Leonardo's profileNon pentirti, non giudic...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Storia dell'Imbucato's clubL’Imbucato’s club nacque in modo non ufficiale il 4 dicembre 2007. Quel pomeriggio non avendo un cazzo da fare, mi ritrovai a passeggiare per il corso di Nola in cerca di attività alternative. Mentre passeggiavo perso tra i miei pensieri, ascoltai casualmente la conversazione di due ragazze che decidevano cosa comprare per una festa di diciotto anni che si sarebbe tenuta proprio quella sera a Villa Minieri. Come resistere alla tentazione. Sfogliando la rubrica, mi ritrovai a chiamare un amico da poco conosciuto, che accettò di imbucarsi con me. Da lì in poi si aggiunsero vari membri e si moltiplicarono gli impegni grazie alla varietà dei soci ma soprattutto alle numerose soffiate che persone diverse con mondi diversi riuscivano ad avere. Erano quelli i bei tempi dell’Imbucato’s: con feste che oscillavano da 3 a 6 ogni settimana. Era un delirio totale. Il bar felice praticamente ci aspettava tutte le sere e le bottiglie sue si aggiungevano a quelle di vino che di tanto in tanto alcuni locali ci offrivano o che rubavamo dai tavoli. Perché sì, essere Imbucato’s è anche questo: saper cercare l’alcool e cogliere l’attimo giusto per rubare dai tavoli qualche bottiglia. Di tanto in tanto ricevevamo anche degli inviti e le feste, così come i soci aumentavano sempre di più man mano che le serate si concludevano in modo positivo. L’apogeo dell’Imbucato’s arriva nei mesi di Aprile-Maggio, quando gli inviti erano così tanti che si ebbe l’esigenza di creare un’apposita agenda con tanto di promemoria telematici da inviare ai vari soci per ricordargli i numerosi appuntamenti. Ed è proprio in quel periodo che nasce ufficialmente l’Imbucato’s con Giacomo che viene nominato socio onorario per aver dato un nome al nostro gruppo e per aver portato una ventata di novità, di feste, di soci e di cocktail. Con l’arrivo dell’estate l’Imbucato’s cessa la sua attività. I soci si perdono di vista, le feste non le si pensa più, gli impegni personali fanno mettere da parte il club. Tutto questo fino agli inizi di settembre, per esattezza dal 23 settembre, quando l’Imbucato’s riparte con il fondatore (io), il socio onorario (Giacomo), il socio più anziano (Armando) e un nuovo socio (Danilo). Cambia la gestione e il club si apre anche a individui di sesso femminile. La prova d’iniziazione? Ubriacarsi a cesso e pariare infinitamente. L’Imbucato’s ritorna verso il suo apogeo con l’arrivo del freddo, del gelo, della pioggia e dei diciottenni. Colgo dell’occasione per ringraziare tutti quelli che hanno fatto parte dell’Imbucato’s club. L’imbucato’s è come un bambino: cresce nel tempo e ha bisogno della famiglia per maturare e per essere guidato. Le feste sono state il banco prova per testare le novità e il legame trai soci. E molti sono i momenti felici che ognuno di noi porta nel cuore: come la festa al Manhattan con la birra, quella al Nemo con il viola, quella alla valle con il vino…tanto per citarne qualcuna. Ognuno che ha fatto parte di questo gruppo, gli ha dato qualcosa: l’Imbucato’s è anche figlio suo. Perché è proprio questo il bello: l’Imbucato’s non è un club…l’Imbucato’s siamo noi. Comments (2)
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